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Donnas
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top
mwlqDonnas (mwlgfr. mwlwmwmaAFI: [dɔnas] - mwmwDounàs in mwnapatois valdostanocite-ref-referencea-8-0[8], mwoqDonàs in mwogpiemontese, mwowDunaz in mwpawalser) è un mwpqcomune italiano di mwpg2 386 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-2-1[2] della mwqwValle d'Aosta sudorientale.
Contents
• Clima
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Musei
• Eventi
• Economia
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Clima
Donnas gode di un clima particolarmente mite, tenuto conto della sua posizione geografica. Tale caratteristica le vale il soprannome di "Nizza della Valle d'Aosta".cite-ref-10[10]
Origini del nome
Contrariamente alle regole di pronuncia della mwvglingua francese standard, la "mwvws" finale di Donnas si pronuncia ("mwwaDonàs"). È scorretta la pronuncia mwwqDònnascite-ref-11[11].
Il toponimo potrebbe derivare dal nome di una varietà di castagna locale, la mwxwdonnasc.cite-ref-12[12]
La tesi più accreditata fa però risalire il nome a un mwzqprediale mwzgDonatis, probabilmente da mwzwfundus mwaaDonnus o mwaqDonatus.
Storia
Da Donnas, mweaepoca romana, passava la mweqvia delle Gallie, mwegstrada romana mwewconsolare fatta costruire da mwfaAugusto per collegare la mwfqPianura Padana con la mwfgGallia. Di questa strada, all'inizio del paese, esiste un tratto di strada ben conservato.
Un tempo il borgo sorgeva a meno di un chilometro a ovest del villaggio di Tréby: nel 1176 un'enorme frana distrusse il paese e la primitiva chiesa. Il borgo fu quindi ricostruito a ridosso della parete rocciosa.cite-ref-14[14]
Fu un importante centro economico e amministrativo fino al termine del mwhqXVII secolo, sotto il controllo diretto dei mwhgSavoia e dei signori di mwhwPont-Saint-Martin.
Donnas è stato sede cantonale all'interno dellmwiq'mwigmwiwarrondissement d'Aoste, dal 1802 al 1814.
Simboli
Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 13 marzo 1989.cite-ref-15[15]
«
Inquartato
: nel primo, di rosso alla croce d'argento; nel secondo, di azzurro, alla lettera maiuscola D, d'oro; nel terzo, di azzurro, alla
torre
quadrangolare, d'argento, murata di nero, vista di spigolo, la facciata volta a destra chiusa di nero e finestrata di uno dello stesso, la facciata volta a sinistra munita di due finestrelle di nero, poste in palo, essa torre priva di merli, con la sommità intagliata in rettangolo nei due lati visibili, sostenuta dalla rupe trapezoidale d'argento, fondata in punta; nel quarto, partito di nero e di rosso, al
leone
d'argento, attraversante. Ornamenti da Comune.»
La mwlacroce sabauda ricorda che il territorio di Donnas, dal 1242 al 1694, dipendeva dai conti, poi mwlqduchi di Savoia; la lettera D è l'iniziale del nome del Comune; nel terzo quarto è raffigurata la torre di Bellegarde, antico mastio del distrutto castello di Aviès, che sorge nel comune di Donnas al confine tra la Valle d'Aosta e il Piemonte e che segnava un tempo il confine tra i regni medievali di mwlgBorgogna e d'Italia; l'ultimo quarto è ispirato allo stemma e alla bandiera della Regione autonoma. Prima della fine dell'Ottocento il comune di Donnas utilizzava uno stemma ispirato alla sovranità sabauda sul territorio: mwlwdi rosso alla croce d'argento, alla banda attraversante d'azzurro, caricata della scritta in lettere capitali DONNAS, d'oro.cite-ref-16[16]
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
• Donnas vanta uno dei reperti più importanti e meglio conservati della Valle d'Aosta: un tratto della mwoavia consolare romana mwoqdelle Gallie, tagliata nella roccia a strapiombo sulla mwogDora Baltea, che poco fuori dal borgo antico viene sormontato da un arco di pietra spesso circa 4 metri con una pietra miliare numero XXXVI (le miglia da mwowAugusta Prætoria Salassorum, l'odierna mwpaAosta).
• Una testimonianza del florido passato di Donnas è data dai palazzi del borgo antico, tra cui il palazzo Enrielli o Henrielli (XVII secolo), i portali in noce e gli affreschi, come quelli della Confraternita dello Spirito Santo (mwpgConfrérie du Saint-Esprit), oggi sede dell'mwpwEcomuseo della latteria turnaria di Tréby.
• Sul versante dell'mwqqenvers, è possibile ammirare la mwqgTorre di Pramotton (in mwqwfrancese mwraTour de Pramotton), esagonale e risalente all'XI secolo, una delle più antiche della Valle d'Aosta, in località Pramotton, sopra Grand-Vert.
• Sempre all'envers, il selvaggio vallone del torrente Fer.
• Il paese è un tipico mwrwborgo medievale: al Medioevo risalgono resti di mura di cinta, finestre e porte lavorate. In particolare, sono degni di nota la Casaforte e torre del "conte Cammello", la torre scalare di casa Enrielli (o Henrielli). In località Rovarey si segnala una casa cinquecentesca.
Via Francigena
Nel territorio del Comune e all'interno del borgo passa il percorso della mw0wVia Francigena valdostana, proveniente da mw1aBard e diretta successivamente verso mw1qPont-Saint-Martincite-ref-17[17].
Società
Evoluzione demografica
Lingue e dialetti
Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il mw4wpatois valdostano. Inoltre, in virtù della vicinanza geografica con il mw5qPiemonte e dei rapporti storici con il mw5gCanavese, la popolazione locale capisce bene e parla anche il mw5wpiemontese.
Cultura
Biblioteche
In piazza XXV Aprile 7 ha sede la Biblioteca comunale.
Musei
Eventi
Ogni inverno, Donnas ospita la mw-gFoire de Saint-Ours de Donnas (mw-wFiera di Sant'Orso di Donnas) nel borgo antico, che anticipa di una settimana la mw-aFoire de Saint-Ours di Aosta. A inizio ottobre, la sagra dell'uva e delle castagne (mw-qFoire du raisin et des châtaignes), dedicata ai prodotti simbolo di Donnas in particolare e della bassa Valle d'Aosta in generale.
Economia
Donnas è la patria del primo vino DOC valdostanocite-ref-19[19], il mwaqkValle d'Aosta Donnas (o mwaqoVallée d'Aoste Donnas, in francese). I vigneti sono disposti sulla maggior parte del territorio all'mwaqsadret, e il processo di vinificazione è gestito dalla cooperativa mwaqwCaves coopératives de Donnas.
Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Donnas si produce mwarmenergia idroelettrica. La centrale idroelettrica di Vert – Donnas, della Società Idroelettrica di Donnas (SIED) del Gruppo Ferrero, sfrutta le acque della mwaruDora Baltea.cite-ref-20[20]
Infrastrutture e trasporti
Il paese dispone di una mwarwpropria stazione ferroviaria con treni che ogni giorno si dirigono ad mwar0Aosta, mwar4Chivasso e mwar8Ivrea.
Amministrazione
Il comune di Donnas fa parte dell'mwasyUnité des Communes valdôtaines Mont-Rose.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º giugno 1985 | 17 maggio 1990 | Renato Vallomy | Union Valdôtaine | Sindaco | [ 21 ] |
| 17 maggio 1990 | 25 giugno 1992 | Renato Vallomy | Union Valdôtaine | Sindaco | [ 21 ] |
| 25 giugno 1992 | 29 maggio 1995 | Mauro Arvat | Union Valdôtaine | Sindaco | [ 21 ] |
| 29 maggio 1995 | 8 maggio 2000 | Mauro Arvat | Union Valdôtaine | Sindaco | [ 21 ] |
| 8 maggio 2000 | 9 maggio 2005 | Mauro Arvat | lista civica | Sindaco | [ 21 ] |
| 9 maggio 2005 | 24 maggio 2010 | Mauro Arvat | lista civica | Sindaco | [ 21 ] |
| 24 maggio 2010 | 11 maggio 2015 | Amedeo Follioley | lista civica | Sindaco | [ 21 ] |
| 11 maggio 2015 | 23 settembre 2020 | Amedeo Follioley | lista civica | Sindaco | [ 21 ] |
| 23 settembre 2020 | 30 settembre 2025 | Amedeo Follioley | lista civica | Sindaco | [ 21 ] |
| 30 settembre 2025 | "in carica" | Matteo Bosonin | lista civica | Sindaco | [ 21 ] |
Gemellaggi
Sport
In questo comune si gioca a mwavkpalet, caratteristico mwavosport tradizionale valdostano.cite-ref-22[22]
Dal 2021 è attivo il mwawaPont Donnas 2021cite-ref-23[23], formazione calcistica che milita in mwawuSeconda Categoria.
Dal 2013 al 2025, Donnas è stata rappresentata anche dalla società sovracomunale mwawcPont Donnaz Hône Arnad Évançon (siglato mwawgPDHAE); nato dalla progressiva fusione di tre club, negli anni 2010-2020 il P.D.H.A.E. si è imposto ai vertici del calcio valdostano, conquistando quale maggior successo la partecipazione alla mwawkSerie D. Al termine della stagione 2024/25, tuttavia, il club ha rinunciato all'iscrizione nei campionati dilettantistici per la stagione seguente ed è ufficialmente scomparso.
Galleria d'immagini
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-superficie-11. mwayymwaycmwaygTerritorio, su mwaykcomune.donnas.ao.it. mwayoURL consultato il 29 novembre 2013 mways(archiviato dall'mwaywurl originale il 23 settembre 2015).
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwazimwazmmwazqBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwazudemo.istat.it, mwazyISTAT.
cite-note-32. Arrêté n° 444 du 5 novembre 2009 du président de la région autonome Vallée d'Aoste.
cite-note-divamm-sismica-43. mwaz0mwaz4mwaz8Classificazione sismica (mwaaamwaaeXLS), su mwaairischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-54. mwaaymwaacmwaagTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaakmwaaoPDF), in mwaasciterefmwaawLeggemwaa0 mwaa426 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaa8Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaba 151. mwabeURL consultato il 25 aprile 2012 mwabi(archiviato dall'mwabmurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-65. mwabcmwabgpaginainizio.com, mwabkhttps://www.paginainizio.com/comuni/come-si-chiamano-gli-abitanti-di-donnas.htmlmwabo Titolo mancante per url mwabsurl (aiuto).
cite-note-76. Joseph-Gabriel Rivolin, mwaceLes noms des familles valdôtaines, in mwaciLe mwacmMessager valdôtain - almanach illustré, Typographie valdôtaine, Aosta.
cite-note-99. ↑ mwadmLe zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, abspace.it
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cite-note-1111. ↑ mwad4mwad8mwaeaPrononciation des dénominations des communes., su mwaeeregione.vda.it. mwaeiURL consultato il 5 novembre 2023.
cite-note-1212. ↑ mwaeyPagina della Sagra della castagna di Donnas sul portale dell'ufficio del turismo della regione Valle d'Aosta mwaecArchiviatomwaeg il 14 luglio 2014 in mwaekInternet Archivemwaeo..
cite-note-1313. ↑ mwae8Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
cite-note-1414. ↑ mwafmCarlo Passerin d'Entrèves, mwafqIl Castello di Pont-Saint-Martin e la rocca di Bard, in mwafuAugusta Praetoria: revue valdôtaine de pensée et d'action regionalistes, n.mwafy 4, 1951, p.mwafc 239.
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Collegamenti esterni
• (IT, FR) Sito ufficiale, su comune.donnas.ao.it.
• mwame(IT, FR) La Foire de Saint-Ours de Donnas, su regione.vda.it. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2011).
• mwamm(IT, FR) L'arco romano di Donnas, su regione.vda.it. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2009).
• mwamu(IT, FR) La via consolare delle Gallie, su regione.vda.it. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2010).